venerdì 10 settembre 2010

Breve introduzione al Dolly Kei

Premetto che questo post è principalmente una traduzione e un riassunto questo articolo, proveniente da un blog sulla moda giapponese decisamente valido, dedicato soprattutto al lolita, al dolly kei e al mori girl:
Nonostante ciò sentivo l'esigenza di scrivere sul dolly kei perchè non ho trovato nessun articolo in italiano dedicato a questo stile.



Il dolly kei o dolly fashion è una moda giapponese piuttosto recente. Il concetto chiave dello stile è un gusto per l'antico che gioca sul look da bambola di porcellana, con un lieve tocco inquietante (in effetti io trovo le vecchie bambole piuttosto inquietanti). Il fenomeno si iscrive nel contesto dell'Aomoji kei (青文字系 – blue word group), una corrente di moda che fa riferimento a quartiere di Harajuku a Tokyo, che punta su naturalezza e un amore per l'antichità in opposizione all'Akamoji kei (赤文字系 – red word group), uno stile più adulto che esalta la modernità e fa riferimento al quartiere di Shibuja a Tokyo.
Non è ben chiaro il periodo storico a cui lo stile dolly si ispira, ma probabilmente il riferimento principale è all'Europa del periodo compreso fra il medioevo e il rinascimento, quindi all'incirca dal 476 al 1500. Un altro riferimento è alle bambole russe.
Lo stile ha punti in comune sia con il gothic lolita sia con il mori girl: con il mori per la passione per l'etnico e il vintage
, le stampe floreali e la vera pelliccia (male! Non imparate bambini!). Entrambi i gruppi apprezzano gli accessori fatti a mano, gli orologi da taschino, gli accessori a forma di fiore, i cucchiai e gli specchietti con il manico.
Con il lolita il dolly ha in comune il gusto per il gotico, le croci, le scarpe con zeppa in legno (a volte con il pezzo posteriore mancante), il trucco elaborato fatto di lenti colorate e ciglia finte.
Vengono indossati ESCLUSIVAMENTE vestiti d'antiquariato, a volte anche un po' rovinati, apprezzati perchè l'imperfezione dimostra la loro autenticità.
Come in molte altre mode giapponesi c'è un deciso gusto per le sovrapposizioni di capi di vestiario diversi. In questo stile però vengono creati accostamenti di fantasie e accessori molto diversi.
Usano soprattutto vestiti o gonne con un certo volume e spesso corsetti. Di solito la linea della vita è sottolineata da corsetti o cinture larghe. In altri casi si privilegiano abiti con un taglio a impero, stretto sotto il seno.
Le gonne possono essere sia lunghe sia corte. Di solito le ragazze dolly portano calzamaglie di colori scuri o decorate o calze sopra il ginocchio decorate.
Di solito giacche e cappotti sono rimpiazzati da stole o vestaglie.
Le fantasie dei vestiti possono essere arabeschi, fantasie geometriche, fantasie floreali o fantasie che somigliano a tapezzerie. In genere vengono privilegiate fantasie dai toni più forti (ad esempio grossi fiori su sfondo nero rispetto a piccoli fiori di colori pastello su sfondo bianco).
L'idea è di un tono zingaresco o etnico.
Gli accessori, come in ogni moda giapponese, sono molto importanti. Nappe di vecchie tende vengono usate come cinture o collane. Anche le borse in genere sono di stoffa che ricorda una tapezzeria, ma sono apprezzate anche borse in stile anni '20.
Gli accessori sono anche importantissimi il per creare il felling inquietante e un po'morboso dello stile. Invece di stole di pelliccia le ragazze dolly portano intere pelli animali sulle spalle, con testa e tutto, soprattutto di volpe. Un classico sono le collane che hanno come pendente una bottiglietta contenente un liquido in cui sono immersi fiori oppure ossa, farfalle...



All'interno del dolly paiono esserci due correnti principali. Una preferisce i colori chiari (bianco, lilla, rosa pallido, pesca...). I negozi di riferimento per questo stile sono Tarok e The Virgin Mary a Shibuja, un quartiere di Tokyo.


L'altra corrente del dolly kei preferisce colori scuri (come nero, marrone, verde, rosso o viola). A questa corrente appartiene Grimoire, il più famoso negozio di abbigliamento dolly key, che prende il nome da un famoso libro di magia nera. La seconda corrente del dolly è la più nota fuori dal Giappone.



Altri negozi che vendono abbigliamento in stile dolly sono Cabaret e Rosy baroque, sempre a Shibuya.
In quanto stile piuttosto nuovo e basato sull'antiquariato il dolly kei non compare ancora sulle riviste.

Le immagini di questo articolo vengono da
http://tokyofashionandartfactory.blogspot.com/, http://ridsnap.com/, http://www.japanesestreets.com/

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