lunedì 24 aprile 2017

La Bella e la Bestia/Beauty and the Beast

Beauty and the Beast 2017 poster.jpg
"La bella e la bestia" (Beauty and the Beast) è un film del 2017 diretto da Bill Condon e sceneggiato da Evan Spiliotopoulos e Stephen Chbosky. Si tratta di un remake live action dell'omonimo film d'animazione Disney del 1991, a sua volta tratto dalla fiaba della scrittrice francese Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, vissuta nel XVIII secolo.
Il film è molto fedele all'originale del 1991, con pochissimi cambiamenti. Fra questi, quello che ho trovato veramente notevole è stata l'introduzione del primo personaggio apertamente omosessuale in un film Disney: Le Tont, che diventa anche più sveglio e morale che nell'originale.
L'unica altra nota di merito del film rispetto al cartone animato è il comparto visivo spudoratamente barocco fin nei minimi dettagli.
Ho apprezzato molto il Maurice di Kevin Kline e il bellissimo e cattivissimo Gaston di Luke Evans (mentre ancora una volta la Bestia è più affascinante da bestia che da essere umano - e infatti Belle gli chiede di farsi crescere la barba!).
Insomma, non se ne sentiva la necessità (mi piacerebbe che la Disney si impegnasse in progetti nuovi invece che in remake), ma è un bel film.

"Beauty and the Beast" is a 2017 film directed by Bill Condon and written by Evan Spiliotopoulos and Stephen Chbosky. It is a live-action remake of the 1991 Disney animated film, which was an adaptation of the fairy tale by the French writer Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, who lived in the eighteenth century.
The film is very faithful to the 1991 original, with very few changes. Among these, what I found remarkable was the introduction of the first openly gay character in a Disney movie: LeFou, who also becomes less stupid and more moral than in the original.
The only other positive note about the film, compared to the animated version, is the visual sector that is shamelessly Baroque to the smallest detail.
I really liked the Maurice by Kevin Kline and the handsome and evil Gaston by Luke Evans (while, once again, the Beast is more fascinating as a beast than as an human being - and indeed Belle asks him to grow a beard!).
In short, I think there wasn't the need for this film (if only Disney committed to new projects rather than doings remakes!), but it's beautiful anyway.

Yellow pineapples out of the blue

Orecchini/Earringsfatti io/selfmade
Maglia a collo alto/Turtleneck: swappata/swapped
Gonna/SkirtPrimark (4£ on sale)
Calzamaglie/Tightsmercato di via Ampere, Milano/Ampere Street open air market, Milan (0,5)
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

venerdì 21 aprile 2017

Just another lemon tee

Colpita da una maglietta stampata a limoni che avevo visto da Oviesse, ho deciso di realizzare la mia versione. Per dimostrare che avrei potuto farla quasi a costo zero, ho deciso di fabbricare anche la maglietta, usando una stoffa bianca un po' grezza che avevo in casa. L'ho fatta con lo stesso metodo che avevo usato per la maglietta con le balene, ovvero ricalcare sulla stoffa una maglietta della forma desiderata piegata in due. Questa tecnica è molto semplice, ma non è l'ideale per le maniche, quindi è meglio farle molto corte e usare una stoffa leggera, in modo che si adattino meglio alle braccia.

Striken by a lemon printed T-shirt I saw at Oviesse, I decided to create my own version. To prove that I could make it almost for free, I decided to also sew the T-shirt, using a white cloth (a little rough) I had at home. I made it with the same method I used for the whales T-shirt, that consists in tracing on the fabric a shirt of the desired shape folded in half. This technique is very simple, but it is not ideal for the sleeves, so you better make them very short and use a soft fabric, so that they fit the arms better.

Una volta tagliata la maglietta base, l'ho orlata e poi l'ho stampata usando i timbri a limone intero e limone tagliato che avevo fatto tempo fa. Ho usato il giallo 020 della Textil che mi aveva regalato per il compleanno la mia amica Bi, mischiato con un goccino di rosso.

After I cut the basic t-shirt, I hemmed it and then I printed it using the whole lemon and cut lemon stamps I made some time ago. I used the yellow n°020 by Textil that my friend Bi gave me for my birthday, mixed with a drop of red.

Ho completato il tutto con un giro di orlo bianco con i pon pon sullo scollo (che mi è servito anche a nascondere l'orlo bruttino che avevo fatto).

I completed it all with with white pompom trim on the neckline (which were also useful to hide the ugly hem I made).

Yellow and daisies

Ape/Bee: Hobby Show (2€)
Cardigan: usato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (2€)
Vestito/Dressmercato di Papiniano/Papiniano open air market, Milan (3€)
Calzamaglie/Tights: Calze Ileana, mercato di via Papiniano, Milano/Calze IleanaPapiniano street market, Milan (2€)
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

giovedì 20 aprile 2017

Ikea

Una delle questioni che io e la Pelosa Metà abbiamo dovuto risolvere con i preparativi per il matrimonio è stato rendere agibile la stanza che usavamo come ripostiglio per potere ospitare la mia amica Prociona e suo marito che vengono da Londra apposta per assistere alla cerimonia.
In realtà era un lavoro che avremmo dovuto fare molto prima e abbiamo sempre rimandato.
Quando ci siamo decisi, abbiamo capito che avremmo dovuto fare un giro all'Ikea per comprare dei contenitori per le cose che vagavano sparse per la stanza. Abbiamo scelto i Samla da 56x39x42cm (6€ l'uno più 2€ per ogni coperchio).

One of the problems that I and my Hairy Half had to settle with the preparations for the wedding was clearing the room that we used as a storage room to be able to accommodate my friend Prociona and her husband who are going to come from London to attend the ceremony.
To tell the truth, it was a job that we should have done much earlier and we always put off.
When we got to do it, we realized that we had to go to Ikea to buy containers for some of the things that roamed scattered around the room. We chose Samla (56x39x42cm, 6€ each plus 2 € for each lid).

Ne abbiamo approfittato anche per risolvere la nostra cronica mancanza di sedie e lampadari.
Abbiamo preso un Brunsta, un bellissimo lampadario hipster geometrico (un buon compromesso fra la luminosità della lampadina nuda e la decenza) a 18€ e due coprilampada tondi di carta (Regolit) a 2€ l'uno.
Volevamo delle sedie pieghevoli per questioni di spazio e abbiamo scelto le Terje (13€ l'una) in un color legno che si intonava con gli altri nostri mobili.

Once at Ikea, we decided to solve our chronic lack of chairs and lampshades.
We bought a Brunsta, a beautiful geometric hipster lampshade (a good compromise between the brightness of the bare bulb and decency) for18 € and two round paper lampshades (Regolit) for 2€ each.
We wanted folding chairs for reasons of space and we chose the Terje (13€ each) in a wood color that matched our furniture.

Io ne ho approfittato per prendere 3 cornici a 80 centesimi l'una. Hanno le stesse dimensioni di quelle di Tiger e una qualità più o meno equivalente (forse leggermente superiore) però costano meno, quindi in caso ve le consiglio.
Ho anche comprato un pennello da cucina a 1€ circa.

I also bought 3 frames for 80 cents each. They have the same size as Tiger's and a more or less equivalent quality (perhaps slightly better) but cost less, so in case my advice is to go for Ikea's.
I also bought a kitchen brush for around 1€.

Naturalmente ho voluto a tutti i costi andare alla Bottega Svedese. Ho comprato tante delle solite cose (i cracker all'aneto, la pasta dolciastra di uova di pesce affumicate, il caviale d'alghe, i biscotti allo zenzero), ma, non essendoci mai andata a Pasqua, ho potuto prendere anche delle cose nuove: un uovo di Pasqua di cartone (in cui mettere un regalino) e la bevanda tipica svedese di Pasqua (una sorta di bizzarro incrocio fra Coca Cola e birra).
Ho anche voluto provare il crumble al rabarbaro surgelato (confezione da 4 tortine), che, anche se gli ingredienti non erano incredibili e l'ho riscaldato nella maniera sbagliata, non era niente male.

Of course I wanted at all costs to go to the Swedish Food Shopp. I bought a lot of the usual things (the dill crackers, the sweet paste of smoked fish eggs, seaweed caviar, ginger cookies), but, as I never went there near Easter, I also got to buy new themed stuff: a cardboard Easter egg (in which I put a gift) and the typical Easter Swede drink (a sort of weird cross between Coca Cola and beer).
I also tried the frozen rhubarb crumble (4 pack), and even if the ingredients were not amazing and I warmed them up the wrong way, weren't bad at all.

Nautical in yellow and stripes

Orecchini/Earringsfatti io/selfmade
Collana/Necklacefatti io/selfmade
Cardigan: usato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (2€)
Vestito/Dress: usato, mercato in Liguria/used, open air market in liguria (5€)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Strozzi, Milano/Strozzi street market, Milan (1,70€)
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

mercoledì 19 aprile 2017

Il diritto di contare/Hidden Figures

"Il diritto di contare" (Hidden Figures) è un film del 2016 diretto da Theodore Melfi. Si basa sul libro biografico del 2016 "Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race" di Margot Lee Shetterly.
Il film racconta la storia vera di tre donne afroamericane che hanno collaborato al programma spaziale della NASA negli anni '60: la matematica, scienziata e fisica Katherine Johnson, Dorothy Vaughan, responsabile non ufficiale dei calcolatori umani, e l'aspirante ingegnere Mary Jackson.
Il film, nonostante mostri anche qualche sprazzo di vita privata, segue soprattutto la carriera professionale delle tre donne, ostacolata dalla doppia discriminazione di genere e razziale.
Le tre protagoniste sono molto diverse, ma hanno in comune l'intelligenza, la testardaggine e l'amore per il proprio lavoro.
Il film, nonostante la tematica, mantiene un tono decisamente positivo, fra momenti divertenti e scene più commoventi. Da un punto di vista femminista e antirazzista è una visione che dà una grande soddisfazione e mette decisamente di buonumore.
In più i costumi sono davvero belli.
Consigliatissimo!

"Hidden Figures" () is a film directed in 2016 by Theodore Melfi. It is based on the biographical book of 2016 "Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race" Margot Lee Shetterly.
The film tells the true story of three African-American women who worked at the NASA space program in the 60s: the mathematic, physic and scientist Katherine Johnson, Dorothy Vaughan, unofficial head of the human calculators, and the aspiring engineer Mary Jackson.
The film, despite showing some scenes of their private life, follows especially the professional career of the three women, hampered by a double discrimination, sexual and racial.
The three protagonists are very different, but they share a great intelligence, stubbornness and love for their work.
The film, despite the subject, maintains a decidedly positive tone between funny and moving moments. From a feminist and anti-racist point of view is a vision that gives great satisfaction and definitely puts in a good mood.
Plus the costumes are really beautiful.
Highly recommended!

Daisies and lace

Cardigan: swappato/swapped
Gonna/Skirt: fatta io/selfmade
Calzamaglie/Tights: boh
Scarpe/ShoesPrimark (10£)

martedì 18 aprile 2017

GarbenFantasy

Il weekend dell'8 e 9 aprile si è tenuto GarbenFantasy, un evento medieval/fantasy di due giorni, a Garbagnate Milanese.
Ci sono andata principalmente per ricevere il premio del concorso Tolkien a fumetti, organizzato dalla Compagnia de' Viaggiatori in Arme in collaborazione con Wow Spazio Fumetto.
L'evento era piuttosto piccolo, con vari stand fissi (dalla solita bigiotteria "a tema" ai rapaci e alla mozzarella di bufala) e attività (sembravano niente male la lezione di scherma per bambini a 1€ e il corso di miniatura medievale organizzati dalla Compagnia de' Viaggiatori in Arme).
Della sfilata medievale, seguita da Star Wars, Harry Potter e steampunk, mi hanno colpito i figuranti con i rapaci di "Amici dei rapaci" e quelli con i levrieri di "Petali di Luce".

The weekend April 8 and 9 was held GarbenFantasy, a medieval/fantasy two-day event, in Garbagnate Milanese, near Milan.
I went mainly to receive the prize of the Tolkien inspired comic contest organized by Compagnia de' Viaggiatori in Arme in collaboration with Wow Spazio Fumetto, the comics museum of Milan.
The event was quite small, with various stand (from the usual "themed" jewelery to birds of prey and buffalo mozzarella) and activities (the medieval fencing lessons for children for 1€ and the illumination course organized by Compagnia de' Viaggiatori in Arme seemed particularly good).

I saw the medieval parade, followed by Star Wars, Harry Potter and steampunk parades. I was impressed by the extras with birds of prey by "Amici dei rapaci" and those with the greyhounds of "Petali di Luce".

C'erano anche delle piccole mostre in un padiglione coperto: "le Macchine di Leonardo Da Vinci", a cura di Paolo Candusso, era molto carina.

There were also small exhibitions in a covered pavilion: "The Machines of Leonardo Da Vinci", by Paolo Candusso, was quite nice.

Quella che mi è piaciuta di più però è stata "Le armi bianche dal 1300 ad oggi" a cura di Roberto Gobetti, non tanto per la quantità e la varietà delle armi, ma per la loro particolarità e soprattutto perché il curatore è stato gentilissimo e ce le ha spiegate per filo e per segno, dandoci tantissime informazioni interessanti (io nemmeno sapevo che esistessero le beidane, che sono falcetti contadini modificati e usati dai valdesi italiani come armi).
Insomma, una manifestazione molto piccola, ma carina. Non so se valga la pena andarci apposta, ma se si capita nei paraggi consiglio senz'altro di farci un salto.

The one I liked most, however, was "Hand to hand weapons from 1300 to the present" by Roberto Gobetti, not so much because of the quantity and variety of the weapons, but for their peculiarity, and especially because the curator was very kind and explained the weapons accurately, giving us lots of interesting information (I didn't even know that beidana existed, which are modified sickles used by Italian Waldensian as weapons).
In short, a very small, but nice event. I don't know if it's worth going there on purpose, but if you happen to be nearby my advice is to give it a go.

Yellow, jeans and sharks

Cardigan: usato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (2€)
Maglietta/Tee: Pull&Bear (6€)
Pantaloni/Trousersusati, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (5€)
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)
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