giovedì 25 agosto 2016

Due ristoranti ad Arenzano: Cucina e vino e Öchìn de mâ

Anche questa estate sono stata un po' di tempo a casa di mia nonna in Liguria. In questo periodo ho avuto occasione di provare due nuovi ristoranti ad Arenzano, che si trova a mezz'ora di treno da Genova (in zona vi avevo già segnalato Parodi e In Sciu Ponte).
Il primo è Cucina e Vino, in via Capitan Romano 55, nel budello del piccolo centro storico (di fianco fra l'altro al bellissimo Parco della Marchesa).
Questa osteria di recente apertura (ha circa un anno) ha un interno un po' spartano, da mensa, ma un bellissimo spazio all'aperto con tavoli sotto ad un pergolato di bouganville, palme e altre piante, che secondo me è stato il pezzo forte dell'esperienza. L'unico lato negativo è che i tavoli all'aperto si trovano proprio sotto alla terrazza di un albergo ad una stella: quando ci siamo andati noi c'erano dei bambini ospiti dell'albergo che tentavano di interagire in maniera fastidiosa con le persone intente a mangiare. Purtroppo non si tratta tanto di un difetto del ristorante, quanto di educazione di persone su cui i gestori non hanno alcun controllo.
Altra nota: come succede spesso d'estate, conviene portarsi uno spray antizanzare se ci si va la sera.

Passiamo ora al menù: quando siamo andati noi c'erano piatti vari e molto interessanti a prezzi onesti (cliccate sulle foto per allargarle). 

La Pelosa Metà ha preso i garganelli con ragù di spada e fiori di zucca, che erano piuttosto buoni, anche se siamo rimasti delusi dall'assenza di fiori di zucca visibili. Io ho preso la carbonara di mare, molto condita. Non mi ha convinto del tutto l'uso di molluschi con conchiglia e la salsa risultava un po' allungata dall'acqua di cottura, ma era piuttosto buona lo stesso.
Come secondo abbiamo diviso in due il gran fritto di mare, e abbiamo fatto bene perché era molto abbondante. Conteneva due gamberoni, pesciolini, totani e polipetti.
In sostanza, prezzi abbastanza standard per una cucina abbastanza buona. Trovo leggermente migliori i piatti del ristorante Parodi, poco lontano, che fa anche pizze e ha prezzi equivalenti. Come location però è migliore Cucina e Vino, a patto di mangiar fuori. Essendo un locale di recente apertura non è detto che non possa migliorare anche nella qualità.

Il secondo ristorante che ho provato è Öchìn de mâ (che significa "gabbiano" in genovese), in via Sauli Pallavicino 1, di fianco al cinema.
La particolarità di questo locale è il suo sistema per sostenere la pesca locale (quindi a km 0): ha un menù fisso a 30€, che varia quotidianamente a seconda del pescato. Quindi la spesa è fissa e il menù non si può sapere in anticipo, il che è abbastanza problematico perché è un locale piuttosto affollato e conviene prenotare in anticipo. Ho visto comunque preparare un piatto sostitutivo per una persona che non voleva il primo in menù, quindi non dovrebbero essere assolutamente inflessibili.
Il menù comprende due antipasti, primo, secondo e dolce, quindi il prezzo è più che onesto rispetto agli standard cittadini.
L'ambiente è volutamente rustico, fra l'hipster e lo shabby chic marinaresco. All'interno il soffitto è decorato con cassette e i paralumi sono di listarelle di legno intrecciate. Sulle pareti si trovano decorazioni in stile marinaresco. Noi però abbiamo mangiato ai tavolini sotto gli ombrelloni all'esterno, che forse erano anche troppo rustici per il prezzo e le pretese del ristorante: di plastica con tovaglie di carta.
Il servizio è cortese, ma i tempi d'attesa sono lunghi.

Quando siamo andati noi, come antipasti abbiamo mangiato tartine con paté di uova di mormora e alici marinate all'arancia e pepe rosa. Entrambi erano ottimi.

Il primo era un piatto di spaghetti con ragù di mare, fatto riciclando avanzi di pesce o usando pesci non utilizzabili altrimenti. Il ragù era cucinato con pomodorini, vino bianco e prezzemolo ed era buonissimo.

Il secondo era l'unico piatto che era possibile scegliere. Visto che eravamo fuori in tanti abbiamo provato tutto: la mormora alla griglia e il pesce spada alla griglia (abbondantissimo) che erano buoni ma non incredibili, e il fritto di paranza che invece era ottimo (ma attenzione, i pesci vanno puliti perché contengono tantissime lische!).

Sul dolce c'erano ancora più scelte, che non siamo riusciti ad esaurire. Abbiamo preso le pesche al forno con amaretto, il budino al cioccolato e la torta pere e amaretti. Le porzioni erano piccole (ma bisogna dire che le altre erano abbondanti, per cui siamo arrivati a fine pasto satolli), ma era tutto molto buono. Unica nota, l'utilizzo smodato di salsa al cioccolato, se non vi piace conviene avvertire.

Jeans and stripes

Orecchini/Earrings: Tally Weijl (3X2€ on sale)
Maglietta/Tee: Stradivarius (6€ on sale)
Salopette/Overall: usata/used
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

mercoledì 24 agosto 2016

Un ricco agosto/A rich August

Questo Agosto per qualche motivo ho ricevuto un sacco di regali!
La mia amica Lilith mi ha regalato un carinissimo portamonete in silicone di Candy Store così, perché ne aveva voglia.

This August, for some reason, I received a lot of gifts!
My friend Lilith gave me a cute silicone purse by Candy Store only because she felt like it.

Mia madre mi ha portato da un viaggio del marzapane e una calamita.

My mother brought me some marzipan and a magnet from a journey.

Mio padre mi ha regalato una tartaruga fatta all'uncinetto.

My father gave me a crocheted turtle.

Un'amica di mia madre mi ha regalato un libro che mi era piaciuto da matti, ma che non possedevo ancora e desideravo tantissimo, "La vera storia del pirata Long John Silver" di Björn Larsson. Dopodiché ad uno scambio di libri in spiaggia mi sono procurata anche "La casa dello spirito dorato", un giallo di Diane Wei Ling che mi ispirava per l'ambientazione cinese, la protagonista donna e la bella copertina.

A friend of my mother gave me a book that I liked a lot, but not yet possessed, and that I wanted a lot, "Long John Silver" by Björn Larsson. At a books exchange at the beach I also got "The house of the golden spirit" a mistery by Diane Wei Ling that seemed interesting for the Chinese setting, the female protagonist and the beautiful cover.

Mia madre, visto che si era offerta di comprarmi qualcosa ai saldi e non avevo trovato niente nel giro che ho fatto con lei, mi ha portato a fare shopping al mercato. Ho fatto grandi acquisti ad una bancarella dell'usato: un vestitino di Pimkie a 4€, un paio di pantaloni di lino beige di H&M a 8€, una gonna di Tally Weijl di pizzo menta a 6€ e una beige con un bellissimo orlo di pizzo molto mori a 12€.

My mother, as she wanted to buy me something at the sales and I didn't find anything while we shopped together, she took me shopping at the market. I made great purchases at a flea stall: a dress by Pimkie for 4€, a pair of beige linen pants by H&M for 8 €, a mint lace skirt by Tally Weijl for 6€ and a beige one with a beautiful and really mori lace hem for 12€.

Sailor

Maglietta/Tee: Pimkie (6,50€ on sale)
Pantaloni/Trousers: usati, H&M/used/H&M (8€)
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

martedì 23 agosto 2016

Cream crush 05 by Kiko


Da Kiko ho comprato l'ombretto chiaro super luccicoso che cercavo da un po' prendendo solo fregature (con le matite per occhi di Kiko che sono quasi invisibili e il matitone ombretto di Shaka che è molto pallido e luccica poco). Bisogna premettere avevo preso una fregatura anche con un altro ombretto in crema di Kiko, che finiva tutto nelle pieghe delle palpebre con un effetto tremendo.
Il Cream Crush invece rimane uniforme per un periodo di tempo lungo (aiuta il fatto che sia quasi trasparente), quindi la dicitura "long lasting" è meritata (non so però se duri davvero fino a 10 ore come dichiarato dalla confezione).

E' disponibile in 16 colori mat e perlati. Il n°5 che ho scelto, anche se è meno brillante sulle palpebre che applicato sulla mano, è visibile e ha un bell'effetto, ma non è così pacchiano da non poter essere messo per un trucco da tutti i giorni.
Può anche essere usato in più strati, essere sovrapposto ad un altro ombretto o applicato sul mascara ancora umido per un trucco più vistoso.
Il prezzo non è bassissimo per essere di Kiko, ma nemmeno troppo alto considerando che la boccetta contiene tanto prodotto. In saldo l'ho pagato 5€, il prezzo base è di 6,90€.

Blue and white, lemon and stripes

Maglietta/Tee: Pimkie (6,50€ on sale)
Gonna/Skirtfatta io/selfmade
Sandali/Sandals: H&M (7€ on sale)

lunedì 22 agosto 2016

Limitless

Limitless (serie televisiva).jpg
Eccomi definitivamente di ritorno alla grama vita quotidiana. Per consolarmi oggi recensirò "Limitless", la serie tv top della mia estate.
E' una serie televisiva statunitense del 2015-2016. Si tratta del sequel dell'omonimo film del 2011, a sua volta tratto dal romanzo "Territori oscuri" (The Dark Fields) di Alan Glynn. Consiste di 22 episodi da 45 minuti ciascuno.
Nonostante mi fosse stata consigliata da più parti e avessi visto e apprezzato il film, ero un po' prevenuta, ma dopo la prima puntata non sono più riuscita a staccarmene.
La serie si può vedere anche indipendentemente dal film perché si svolge qualche tempo dopo, ma soprattutto perché il protagonista del film, Eddie Morra, diventa un personaggio secondario.
Il nuovo protagonista è Brian Finch, un ventottenne statunitense che cerca con poco successo di fare carriera come musicista ed è considerato un fallito da quasi tutti i suoi conoscenti. Brian si trova a dover accettare un lavoro temporaneo da archivista, durante il quale ritrova un vecchio amico di scuola, che, vedendolo demoralizzato, gli dà una pillola di NZT, una droga che per 12 ore permette di usare il 100% del proprio cervello. Brian usa la dose per aiutare il padre malato, ma, quando cerca l'amico per chiedergli un'altra pillola e lo trova morto, si ritrova ad essere il principale sospettato di un'indagine dell'FBI. Nel frattempo gli effetti collaterali della droga iniziano a farsi sentire.
Si tratta di una serie di azione con qualche tocco di fantascienza e un tono tragicomico.
La sceneggiatura è ottima e non perde un colpo, i filler sono quasi del tutto assenti. La particolarità consiste nella narrazione in prima persona da parte del protagonista, ironica e divertente ai limiti della stupidità (l'attore principale, Jake McDorman è bravissimo e anche piuttosto bello), che spesso rompe la quarta parete.
Lo stile di regia si adatta perfettamente alla narrazione con scritte in sovraimpressione, pezzi in stop motion o a cartoni animati e altri espedienti, come un leggero cambio di colore nell'immagine prima e dopo la pillola, che servono a mostrare allo spettatore il mondo come lo vede Brian. Ormai non sono più strumenti originalissimi, ma a me piacciono molto e nel contesto di "Limitless" sono molto ben fatti e contribuiscono a rendere il telefilm godibile.
Per fortuna la serie si conclude con un finale soddisfacente perché è stata cancellata ufficialmente dalla CBS. Visto che mi è piaciuta così tanto da una parte è un peccato, ma dall'altra impedisce che si rovini una bella storia (vedi alla voce Lost).
Consiglio senz'altro "Limitless", per la qualità di narrazione e regia, per il numero limitato di puntate e per la presenza di una conclusione, che rendono la visione più agevole, perché è adatta anche ad un pubblico piuttosto giovane (ci sono scene di sesso e violenza, ma non esplicite), ma soprattutto per lo stile divertente e la sua positività.

Here I am, definitely back to the wretched everyday life. To lift my mood today I'll review "Limitless", my favourite TV series of this summer.
It's an U.S.A. television series of 2015-16. It is the sequel of the 2011 film of the same name, based on the novel "The Dark Fields" by Alan Glynn. It consists of 22 episodes of 45 minutes each.
Although it was recommended to me by manypeople, and I saw and enjoyed the film, I was a bit biased about it, but after the first episode I was completely in love.
The series can be seen independently from the film as it takes place some time later, but mainly because the film's protagonist, Eddie Morra, becomes a secondary character.
The new protagonist is Brian Finch, a US twenty-eight guy who tries with little success to make a career as a musician, and who is considered a failure by almost all his acquaintances. Brian has to accept a temporary job as an archivist, during which he mets an old school friend, who, seeing him down, gives him a pill of NZT, a drug that allows people to use 100% of their brain for 12 hours. Brian uses the dose to help his sick father, but when he looks for his friend to ask him another pill and finds him dead, he becomes the main suspect of an FBI investigation. Meanwhile he begins to feel the side effects of the drug.
It an action series with a touch of science fiction and a tragicomic tone.
The screenplay is excellent and has a good rhytm, almost without filler. What makes this series special is the first-person narration by the protagonist, ironic and funny at the limits of stupidity (the main actor, Jake McDorman is very good and also quite handsome) that often breaks the fourth wall.
The direction style is perfectly suited to the narration with superimposed writings, parts in stop motion, animated and other tricks, such as a slight change of color in the image before and after the pill, which show to the viewer the world as seen by Brian. They are no longer very original methods, but I like this style a lot and in the context of "Limitless" these effects very well made and help to make the show more enjoyable.
Fortunately, the series has a satisfactory ending because it was officially canceled by the CBS. As that I liked it so much on one hand it is a pity, but on the other prevents from ruining a good story (as it happened with Lost).
I would definately recommend "Limitless", for the storytelling and directing quality, for the limited number of episodes and the presence of a conclusion, that make the viewing easier, because it is also suitable for a fairly young audience (there are scenes of sex and violence, but not explicit ones), but above all for the ironic style and its positivity.

Whales, stripes and yellow shoes

Maglietta/Teefatta io/selfmade
Gonna/Skirtfatta io/selfmade
Scarpe/ShoesGuimaraes (10€ on sale)

martedì 16 agosto 2016

Puzzolente ma buono/Stinky but yummy

Oggi vi propongo un piatto ispirato ai sapori dell'Europa dell'est. È un piatto freddo velocissimo da preparare e con pochi ingredienti. L'unica controindicazione è che ha un sapore e un odore deciso, quindi a molti potrà non piacere e anche quelli a cui piace dovrebbero evitare di mangiarlo prima di occasioni sociali.

Gli ingredienti sono tre: aringhe affumicate, yogurt (meglio greco) e cipolle (io ho usato quelle bianche).

Per preparare il piatto bisogna tagliare le aringhe in piccoli pezzi, la cipolla finissima, aggiungere lo yogurt e mescolare il tutto. Lo yogurt è fantastico per smorzare il sapore dell'aringa che alla lunga stufa. Conviene lasciare riposare un pochino per permettere alla salsa di insaporirsi.

Questo piatto è molto buono anche sul pane (magari nero, che fa più rustico) e si può usare come antipasto.

Today I'll propose a dish inspired by the flavors of East Europe. It is a cold dish, quick and easy to prepare with few ingredients. The only downside is that it has a strong taste and smell, some people may not like it and even those who do should avoid eating it before social occasions.
The ingredients are three: smoked herrings, yogurt (greek is better) and onions (I used white ones).
To prepare the dish, you need to cut the herrings into small pieces snd the onion very thin, then yoj only have to add yogurt and mix everything . Yogurt is fantastic to dampen the herring taste which is really strong. You should let it rest a little to allow the flavours to spread trough the sauce.
This dish is also very good on bread (maybe black, which looks more rustic) and can be used as a starter.

Hama girl

Paglietta/Boater hat: Tally Weijl (10€)
Orecchini/Earrings: Tally Weijl (3X2€ on sale)
Maglietta/Tee: Stradivarius (6€ on sale)
Gonna di pizzo/Lace skirt: Promod (10€ on sale)
Sandali/Sandals: H&M (7€ on sale)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...